Sotto gli ombrelli colorati

Sotto gli ombrelli colorati
sta l’ombra grigia.
Del mio cuore di vetro soffiato,
cartavetrato.
Sotto gli ombrelli colorati
magari porta male,
come cappelli sul letto.
Sotto gli ombrelli colorati
ottagoni di marciapiede
che, da quando ci sono
nemmeno piove,
ma neppure c’è il sole.

Curarsi con la musica

Il mondo della scuola continua ad osannare la potenza della musica: dalla primaria inferiore alla secondaria di secondo grado.
Se si sente parlare i dirigenti del Miur, sembra che si voglia creare nelle scuole una doppia strada: da una parte far specializzare i musicisti, dall’altra formare un gusto anche per gli altri.
Insomma sembrano dire: hanno fame? che mangino musica.
Non proprio tutti, però.

Un viaggio d’epoca

Il viaggio oggi è sempre più all’insegna del confort.
Se vuoi dormire, puoi.
Se vuoi ascoltare la musica anche. L’importante, però, è che all’interno della cabina ci sia assoluto silenzio.
Quasi si guidano da sole, le macchine di adesso.
Ma non è sempre stato così.

L’amore è uno che ti assomiglia su Youporn

Quando mi chiedono cosa sia l’amore, rispondo che è uno che ti assomiglia su Youporn.

Che non Son certo le cose che fa a somigliarti, per fortuna.
Nemmeno tanto la faccia, che non è che si veda poi tanto.
E sicuramente neppure quello a cui si assiste.
Ma ha un certo ardire.
Una sicurezza.
Una cura, che è consapevolezza ontologica del sé e dell’altro.
Quando mi manchi, lo vado a cercare.
Ed è balsamo per il mio cuore.

 

 

With or without you

Portaci il tuo amore, mi dice la mia amica al telefono.
Lei che di poesia se ne intende. Un festival internazionale di circo contemporaneo. 
Mi muovo verso un teatro genovese semivuoto dove ci saranno solo due numeri della compagnia Libetivore.

Contraddirsi

In una Austin A35 del 1956.
Pensata da un americano, ritoccata da un inglese.
Linea più squadrata nella parte davanti, completamente arrotondata nel retro.
Potrebbe giungere direttamente dalla strada notturna di un noir anni ’40 o essere guidata dal protagonista di un fumetto contemporaneo.
Come me, questa macchina è la prova ambulante del più eluso dei diritti dell’uomo.
Contraddirsi.

Il filo di perle

Io accetto un appuntamento al buio all’anno.
Solo per mantenermi in allenamento.
Tanto l’ho capito che ci si innamora nei momenti meno sensati, nei posti meno previsti e delle persone meno adatte.
Ma, alle volte, la vita potrebbe stupirti.

Mary Rosa

Insegna della ex-merceria in via XX Settembre 140r

Ho una passione per le insegne.
Anche perché girando di notte, le serrande sono chiuse.
E le insegne illuminate.
Dalla luna e dai pensieri.