IMG10182-300x225Questa notte, perdonatemi ma in qualche modo bisogna pur iniziare, sono qui in 20 Settembre, rimasta a casa, in mezzo a tanta polvere che sembra neve e con un bagno esploso forse più di me.
Tutti meritiamo una notte così.
Magari anche senza il bidet sotto il tavolo della cucina.
In notti così torna la speranza.
Per esempio io spero di diventare una vera musicista e di suonare il piano per ore, senza annoiarmi mai davanti al Beyer.
Ho mangiato un filetto che è il re dei mangiare, ho visto un film veramente bello,ho letto Grazia e Gioia, ho scritto un po’ di tesi ed ora ascolto Gymnopedie del maestro Satie.
Che spero non dia fastidio al mio vicino di sotto che fa traslochi ed è simpatico.
E io gli rompo con la musica ad orari assurdi e lui quando mi incontra mi dice sempre “Speriamo che non te ne vada”. Forse in queste notti così si diverte un po’ anche lui.
Forse la musica classica va ascoltata in queste notti così e non la domenica mattina come fanno tutti.
Che poi domani alle dieci arrivano i muratori e io dovrei andare a dormire e non ascoltare i notturni di Debussy,  ma come si fa.
Ad ascoltarli vale la pena di vivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *