IMG10192-300x225 (1)Prima di prendere sonno capita di rivivere segmenti della giornata trascorsa,

o di proiettarci in quella che verrà,

vicini al dormire possiamo finalmente perderci tra realtà e immaginario

verso desideri che in altri momenti della giornata sembrerebbero irraggiungibili.

Per poi spegnerci su un’ immagine di sintesi.

I tacchi di una donna, uno sguardo, la scena di film, una luna, il tiro a segno, l’abbottonatura di una camicia, l’attimo prima di un tuffo in piscina.

Queste sono scene del mondo preonirico dell’artista, insegnante e bassista Alberto Valgimigli.

La sua personale, Prima di andare a letto è a Genova a Palazzo Imperiale in piazza Campetto 8a/5 nello studio, di grande bellezza, dell’architetto Simone Paoletti.

Ed io, prima di andare a letto? Meno visionariamente, conto le scarpe.

Banale e collezionista, per praticità ho creato una sorta di archivio.

Ho dato un nome ad ogni paio e poi le ho messe nelle scatole.

Loro stanno lì davanti a me quando dormo. Mi piacerebbe pensare che mi proteggano, ma in realtà forse si sentono schiave e mi odiano.

Mio padre sostiene che mi toglieranno l’aria. Come se fossero piante ed ogni notte facessero la fotosintesi clorofilliana.

Ma io non ci credo.

Le ho battezzate con nomi poetici che mi danno conferma della loro identità.

Le 1 e 96, le Rosso sangue, le Pin up blue, le paglia e fiore, le Crocodile Dundee, le Mary Jane, le 1930…

Una volta ho fatto un sogno: prendevano vita e andavano ognuna per la loro strada, alcune in vacanza, all’estero o in Italia, altre per musei e ristoranti. Le più  nostalgiche tornavano nel negozio dove le avevo comprate. E probabilmente non lo trovavano più.

Ma questa è un’altra storia.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *