Liberarsi dalla pelle, dalle unghie e dalle punte dei capelli,
come se il mare fosse davvero capace
di rovinare qualcosa.

Trovarsi in una notte sola
a raddoppiare le coperte.
Del passato resta solo
qualche scampolo di tappezzeria.
Mentre dolore e attesa
saranno presto
solo pagine di ieri
su una agenda da cambiare.
Rimarrà invece,
il buono dei ricordi
a scaldare l’inverno
come bottiglie
nascoste nei cassetti.
F.L

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