Sulle panchine

Giornali vecchi,
guanti,
bibite gassate,
e scontrini
nei parchi dei bambini.

Baci prenatali,
liste della spesa,
preghiere di rossetti
al belvedere.

Bottiglie rotte,
carte di gelati,
biglietti del tram
e preservativi usati
fuori dai bar.

Ma solo a Saint-Tropez
un tovagliolo, la flûte
e lo champagne,
sono quel che rimane
davanti a me.




L’acqua nell’orecchio

Mi è bastato un tuffo.
Io che la testa non la infilo mai nell’acqua.
Perchè mi rovino la piega.
Ho ceduto alle lusinghe dell’azzurro di cielo e mare di fine agosto.
Appena uscita ho sentito quella sensazione nell’orecchio destro.