Giornali vecchi,
guanti,
bibite gassate,
e scontrini
nei parchi dei bambini.

Baci prenatali,
liste della spesa,
preghiere di rossetti
al belvedere.

Bottiglie rotte,
carte di gelati,
biglietti del tram
e preservativi usati
fuori dai bar.

Ma solo a Saint-Tropez
un tovagliolo, la flûte
e lo champagne,
sono quel che rimane
davanti a me.

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