Un sabato sera di mezza estate come gli altri, mi intrattengo leggendo stralci da “Il Piacere” di D’Annunzio allo Yachting Club Alassio, quando entra lei.
La riconosco immediatamente. È esattamente come la figuravo, bellissima. Una grazia sottolineata da una mise da marina in stile vintage, una blusa con scollo a barchetta e pantaloni beige allacciati da un cordino tipico dei ricchi possidenti di uno yacht in mogano anni ‘50. 

Una collana semplice affidata ad un sottile canapo, il cui gioiello è un tronco di corallo di alcuni centimetri, sicuramente pescato da un giovane amante che per lei ha rischiato di morire nel golfo degli Aranci. 

Si accompagna ad una amica irreale, vestita di un blu Positano e completamente concentrata su di lei, unico modo di reagire alla forza della sua presenza.

Sorseggia un cocktail anni ‘70 che sembra venire da quel periodo in cui gli occhi si riempivano di colori caldi contrapposti alle fantasie optical così indistinguibili. 

Quell’arancione vivo richiama accostamenti con l’architettura materica degli interni di quegli anni. Due cannucce: una da cui assapora, l’altra che tiene lontana col dito come in un moto di egoismo verso il mondo circostante col quale non vuole dividere quel piacere. O dal quale non vuole farsi guardare mentre lo prova.

Ordina dei croque: i sandwich, una delle sue passioni. 

Agli uomini che ho amato ho sempre cucinato panini. In quel cibo, preparato ad arte c’è l’essenza dell’amore. Un piacere leggero, digeribile e da aggredire a morsi. Un panino ti lascia sempre un’insoddisfazione che va poi colmata in altro modo. Almeno con la fantasia. 

Quando si alzano è ancora presto per cenare. L’amica va a pagare. Mi alzo, la raggiungo. Attiro la sua attenzione chiamandola per nome e subito dopo la ringrazio. Per cosa, mi chiede, per avermi insegnato cosa sia il lusso, rispondo. “Mi spieghi”dice.Sono troppo emozionata, bofonchio qualcosa sulla cervella:“Una donna come lei sa anche mangiare la cervella, per me il lusso è quello”. Il suo sguardo su di me risulta sublime, anche se non sono stata affatto convincente.

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