Lidia Cavoretto. Serlone (frazione di Locana Canavese)

La morte capita.

Anche quella della propria mamma, purtroppo.

Se ci pensiamo, è successo anche a Bambi.

Ma oltre a me e al piccolo cerbiatto, ultimamente ho condiviso questo con alcune amiche.

Sarà una questione di età comune?

Del clima che stiamo rovinando e per vendetta ci sta uccidendo le cose più care?

Mi piace pensare, invece, che le nostre madri abbiano avuto voglia di far altro.

Magari insieme.

Aiutare qualcuno che aveva più bisogno di noi per esempio, o fare degli aperitivi e guardarci da ovunque siano.

Parlando di quanto ci vogliono bene.

In questo modo però siamo rimaste un po’ sole e sarebbe bello fare qualcosa.

Con le mie amiche abbiamo guardato foto, ricordato battute e sorrisi e il tempo è passato veloce senza che ce ne accorgessimo.

Ne siamo uscite più forti.

E abbiamo fatto rivivere magicamente le cose belle che facevano e le frasi che non possiamo dimenticare.

Mi rivolgo a chi ha la mamma troppo lontana, da tanto o da poco tempo, perché la racconti ancora un po’, magari proprio in questi giorni di festa sempre difficili.

Ho creato una pagina facebook che si chiama: Quando la mamma è lontana.

E questa volta non è un swap party.

Lo giuro.

Se avete voglia anche di condividere solo una foto o un pensiero o conoscete qualcuno che ha perso la mamma perché qualche cacciatore le ha sparato improvvisamente, questo è l’indirizzo.

Grazie a tutte le mamme, vicine e lontane.

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