Questa sono io.

In mezzo a tutti i miei vestiti e con la mia vestaglia preferita.
Una delle frasi che uso quando cerco di colpire qualcuno è:
Ho molti più abiti delle occasioni che avrò per metterli.
Ora, contraddittoria come sempre, vorrei proprio ribaltare questa affermazione.
E, anche senza l’occasione, indosserò tutti i miei abiti.
Ma, prima, serve che vi racconti una storia.
Ioabito, senza saperlo, è un progetto che nasce una ventina di anni fa.
Uscivo allora da una lunga relazione finita male. Avrei avuto un gran bisogno di star fuori il più possibile, ma mi sentivo a disagio perché non sapevo mai cosa mettermi e indossavo sempre gli stessi capi.
Un giorno, esasperata, ho riunito tutti i miei vestiti sul letto, rendendomi conto che non sapevo nemmeno quello che possedevo.
Un matrimoniale infatti non era bastato, avevo dovuto riempire anche il mobile tv, il piano della cucina, il lavandino, il frigorifero.
Qualcosa non andava.
Non era vero che non avevo abbastanza.
Allora è iniziata la prima parte del mio lavoro: fotografare tutti i miei abiti su un manichino davanti ad una tenda rossa.
I più belli, nascosti dalle ante dei guardaroba, erano stati completamente dimenticati.
Stipati, compressi, a volte addirittura soffocati in un cellophane.
Spesso compravo vestiti identici, pensando di non avere già quella tipologia di capo.
Riscoprendoli ho però riconosciuto un gusto che pensavo di non avere.
Da allora non mi sono mai separata dal mio album aggiornandolo  ad ogni nuovo acquisto ed eliminando quello che non mettevo.
Quell’oggetto magico è diventato il mio portafortuna. Perché da quando l’ho creato il gusto nell’abbigliamento è  una delle principali caratteristiche della mia personalità.
Poi arrivarono le tesi di laurea sullo stile della diva cantante fino ad un anno fa in cui uscì per Giunti una collana in cui scrivevo i legami tra stile e zodiaco.
Ma ho sempre scelto come vestirmi attraverso quelle foto.
La realtà è che ero io ad essermi ritrovata in fondo ad un guardaroba disordinato e tra quegli abiti nascosti e dimenticati.
Per ora fermiamoci qui.
Una ragazza con un grande album fatto di istantanee di vestiti su un manichino e davanti ad una tenda rossa.
Lo sfoglia tutte volte che deve uscire e in qualche modo ritrovarsi.
Ma quella ragazza sa cosa sia la sua bellezza?

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