Il mio giardino d’inverno

L’agave di Biarritz

Lo immagino in una parte del mio giardino dei Piani d’Invrea.

Un grande gazebo di vetro, magari a cupola.
L’arredamento è semplice.
Al centro c’è una chaise longue. Vicino, uno scrittoio sovrastato da una piccola libreria. Il tocco in più sarebbe un mio ritratto, come ai tempi in cui non esistevano ancora le fotografie.


Perché alle donne piacciono i messaggi vocali

Successione vertiginosa di messaggi vocali

Io, per i messaggi vocali, un ragazzo l’ho praticamente perso.
Schiacciava play sulla app e mi guardava con gli occhioni azzurri.
Mi puniva, facendomi risentire.
E devo dire che grazie all’orribile suono della registrazione ed alla vacuità delle conversazioni estrapolate dal contesto, raggiungeva pienamente l’obiettivo.



Ostalgie

Mercatino delle pulci, Strasse 17 Juni, (Tiergarten) Berlin.

Bambole e vecchi mappamondi.
Cartine geografiche ed orsacchiotti di pezza.
Strumenti da dentista e gioielli preziosi.
Tutto steso su tovaglie di velluto.
A loro volta adagiate su tavolini.
Dietro ai quali, quasi a proteggersi, ci sono loro: i Berlinesi.


Stile libero

Baia del Corvo, Piani d’Invrea

Tutti i giorni, di tutte le estati, un uomo scende in spiaggia.
Ha un accappatoio blu ed occhialini da mare.
I capelli grigi.
Un fisico asciutto.
L’aspetto da professionista.


Il mio rossetto rosso

Ci sono cose che quando le provi non puoi più farne a meno.
Che ti cambiano la vita.
Che ci metti tantissimo ad arrivarci, ma quando sei lì sai che non puoi più tornare indietro.
Qualcuno le chiama scelte, ma per me sono sempre state delle vere e proprie epifanie.
Quella cosa lì sì e quell’altra no.
Accade questo, ogni volta che mi metto il mio rossetto rosso.



Prima e dopo

Sopraelevata di notte

Tutti noi abbiamo un prima ed un dopo.
Qualcosa che ci cambia definitivamente la vita.
Dopo non fai le stesse cose, non sei la stessa persona e uno nemmeno ti riconosce per la strada rispetto al prima.